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“West Nile Virus”: ordinanza sindacale per la prevenzione delle infezioni

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Misure preventive: cosa devono fare i cittadini

Data:

17 Agosto 2026

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Descrizione

Emessa il 22 luglio l'ordinanza sindacale n. 148 con misure urgenti per la prevenzione dal “West Nile Virus” (WNV), in seguito alla segnalazione dell'ASL Latina che ha evidenziato il rischio di infezione nella provincia.

Il “West Nile Virus” si diffonde principalmente attraverso le punture della zanzara Culex pipiens, che prolifera in presenza di acqua stagnante, anche in piccole quantità, come canali di irrigazione, caditoie stradali, tombini, cantine e garage allagati. Per questo motivo, si ritiene indispensabile adottare provvedimenti mirati a ridurre la diffusione delle zanzare e, di conseguenza, il rischio di contagio.

Cosa devono fare i cittadini

L'ordinanza impone a tutti i proprietari, affittuari, conduttori o detentori a qualsiasi titolo di immobili e aree private di adottare le seguenti misure preventive:

  • mantenere puliti terreni privati (soprattutto se incolti), giardini, piazzali, aree scoperte, piscine in disuso, vasche e qualsiasi altra struttura che possa contenere acqua stagnante;
  • effettuare periodicamente interventi larvicidi in tombini, caditoie e griglie nelle aree private, utilizzando prodotti idonei e seguendo le indicazioni della scheda tecnica per la ripetizione degli interventi;
  • controllare che non ci siano allagamenti in cantine e garage;
  • non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua (es. bidoni, barattoli, sottovasi, copertoni, piscinette);
  • svuotare ogni 2-3 giorni qualsiasi contenitore di uso comune con acqua, inclusi sottovasi e ciotole per animali;
  • coprire, anche con reti a maglie strette, i contenitori d'acqua inamovibili (es. bidoni, cisterne).

Sanzioni in caso di inottemperanza

Si avverte che la mancata osservanza dell'ordinanza comporterà delle sanzioni. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro. Inoltre, la mancata ottemperanza all'ordine comporterà l'esecuzione d'ufficio degli interventi con l'addebito di tutte le spese al contravventore, oltre alle sanzioni previste dall'art. 650 del Codice Penale, ove ne ricorrano i presupposti.

Si può prendere visione dell'ordinanza in allegato.

Ultimo aggiornamento: 17/08/2026, 14:39

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