Interventi a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio affetti da patologie oncologiche e in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo”.

Dettagli della notizia

Contributi per cittadini con patologie oncologiche o in lista trapianto nel Lazio. La Regione Lazio eroga un contributo economico fino a € 2.000 a cittadini residenti con ISEE inferiore a € 15.000.

Data:

16 Marzo 2024

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Descrizione

È  indetta procedura per la selezione di soggetti che, aventi i requisiti di cui al presente bando, potranno beneficiare di “interventi a sostegno dei cittadini residenti nel Lazio affetti da patologie oncologiche e in lista d’attesa per trapianto di organi solidi o di midollo”. La Regione Lazio sostiene i cittadini residenti affetti da patologie oncologiche o in lista d’attesa per trapianto d’organo o di midollo, con un contributo economico concesso attraverso le ASL. Il contributo verrà concesso alle persone che si trovano nella situazione prevista dal comma 47 dell'art. 4 della suindicata Legge Regionale e che hanno un indicatore ISEE fino a € 15.000,00.

DESTINATARI

Possono accedere al contributo economico i cittadini residenti nel Lazio che si trovano in una delle sotto indicate condizioni:

a) pazienti affetti da patologie oncologiche che necessitano di trattamenti medici, clinici, di laboratorio, chirurgici e radioterapici presso strutture sanitarie regionali, le cui patologie sono certificate dai responsabili dei centri di riferimento oncologici o di strutture a valenza regionale o da altro dirigente sanitario da essi delegato;

b) pazienti in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo, che si sottopongono a tipizzazioni tissutali, a trapianto, a controlli periodici ed a interventi e ricoveri conseguenti ad eventuali complicanze.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande per accedere al contributo, da presentarsi esclusivamente su apposito modello allegato al presente avviso (all.1), possono essere presentate dai diretti interessati ovvero da coloro che abbiano, col destinatario del contributo, rapporti di parentela o affinità, entro il terzo grado, o di convivenza.

Le domande dovranno essere corredate della sottoelencata documentazione:

1. per le persone affette da patologie oncologiche:

· documentazione, compresa autocertificazione ai sensi di legge, attestante la residenza nella Regione Lazio e nello specifico nei Comuni del Distretto di presentazione della domanda;
· copia certificato esenzione per patologia oncologica cod. 48 emesso dalla ASL di residenza in corso di validità;
· dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR n. 445/2000 e smi, attestante il grado di parentela o affinità o la condizione di convivenza con il destinatario del contributo nel caso in cui la domanda non venga presentata direttamente dell’interessato;
· acquisizione del consenso informato degli utenti al trattamento dei dati forniti nella domanda finalizzata all'erogazione del contributo regionale ex DGR n. 586 del 06/08/2020.
2. per le persone in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo:

· documentazione, compresa autocertificazione ai sensi di legge, attestante la residenza nella Regione Lazio e nello specifico in uno dei Comuni del Distretto di presentazione della domanda;
· certificazione emessa da uno dei centri di riferimento presenti sul territorio nazionale di trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 4, comma 48, lettera b della L.R. Lazio 13/2018;
· dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPCM n. 445/2000 e smi, attestante il grado di parentela o affinità o la condizione di convivenza con il destinatario del contributo nel caso in cui la domanda non venga presentata direttamente dell’interessato;
· acquisizione del consenso informato degli utenti al trattamento dei dati forniti nella domanda finalizzato all'erogazione del contributo regionale ex DGR n. 586 del 06/08/2020.
Sia le persone affette da patologie oncologiche sia quelle in lista di attesa per il trapianto di organi solidi o di midollo dovranno produrre attestazione dell'indicatore ISEE con un valore inferiore di € 15.000, calcolato secondo quanto disposto dal DPCM 159/2013 e smi.
Si specifica che l'attestazione ISEE come sopraindicata dovrà essere calcolata secondo le disposizioni previste dall'art.6 del DPCM 159/2013 e smi.

Tuttavia, per coloro che non abbiano ottenuto il riconoscimento formale del grado di disabilità-non autosufficienza da parte delle autorità competenti (Allegato 3 al DPCM 159/2013), sarà possibile utilizzare l’ISEE ordinario, conformemente alle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali/Inps nel documento “ISEE Indicatore della Situazione Economica Equivalente – Le risposte alle domande più frequenti” (FAQ n. V-27 del 26.01.2016).

Gli utenti che si trovano in una delle situazioni previste dal comma 49 dell’art. 4 della l.r. 13/2018, ovvero perdita del proprio posto di lavoro o ricorso al periodo di aspettativa non retribuita avendo terminato il periodo di malattia retribuito riconosciuto dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL), potranno produrre idonea documentazione attestante una delle sopraelencate condizioni anche attraverso la presentazione dell’ISEE corrente di cui all’art. 9 del DPCM n. 159/2013 e smi, purché questo presenti un valore inferiore a € 15.000,01.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande, corredate dalla documentazione di cui sopra, dovranno essere inviate all'indirizzo PEC: amministrazione@pec.ausl.latina.it, ovvero presentate a mano alla sede del Punto Unico d’Accesso (PUAD) del Distretto sanitario di residenza o presso il Punto Unico d'Accesso del Comune di residenza, entro e non oltre il 31 luglio 2023. In ogni PUA (Punto Unico d'Accesso) distrettuale verrà istituito un nucleo di valutazione costituito da un Medico del Distretto sanitario e da un Assistente Sociale del Distretto Socio-Sanitario, che procederà all’istruttoria e relativa valutazione, richiedendo eventuale integrazione di documentazione atta a documentare i requisiti richiesti. A valutazione conclusa verrà stilato un unico elenco aziendale, degli aventi diritto, che verrà trasmesso alla Regione Lazio entro il 31 ottobre 2023. SI SPECIFICA CHE Costituiscono cause di decadenza dal beneficio le condizioni sotto indicate se intervenute in data compresa tra la presentazione della domanda e l’erogazione del contributo.

- Il decesso del beneficiario
- La perdita dei requisiti di accesso
- Il ricovero continuativo in hospice o altra tipologia di struttura residenziale a totale carico del SSR o in strutture residenziali socio-sanitarie
Il contributo verrà erogato dalla ASL in una unica soluzione sulla base e dopo l’assegnazione alla stessa dei relativi fondi da parte della Regione Lazio. Sarà compito della ASL erogare i relativi fondi previa comunicazione all’interessato e l’accertamento delle insussistenza delle condizioni di cui al paragrafo precedente.

Ultimo aggiornamento: 18/03/2024, 10:22

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